La cabina telefonica

IF

Piero Bartezzaghi è un nome conosciuto da tanti enigmisti, in quanto autore del “Bartezzaghi”, il mitico cruciverba di pagina 41 della “Settimana Enigmistica”.

Ma Zanzibar (questo è il nome con il quale Bartezzaghi è noto fra gli enigmisti) è autore di tanti altri giochi in versi, fra i quali mi piace ogni tanto rileggere un anagramma, dalla soluzione BACO + CANI + ELEFANTI = CABINA TELEFONICA.

Come si può notare, la parola (o frase, come in questo caso) “CABINA TELEFONICA” si può anagrammare e scomporre nei nomi dei tre animali citati.

Qualcuno riesce a trovare un’altra parola le cui lettere con un anagramma danno due (o tre) nomi di animali???

Nota: invece che parola, si può usare una frase, ma deve essere una frase di senso compiuto, che si usa così. In effetti CABINA TELEFONICA è un concetto unico (anche se oggigiorno un po’ obsoleto), non lo sarebbe LENZUOLO VERDE.

Gauss rivisitato

Gauss

Il piccolo Carl Friedrich Gauss (poi diventato fisico, matematico e astronomo, ricordato nei 10 marchi tedeschi), ancora scolaretto delle elementari, scoprì una regola che era già nota nel mondo matematico, ma che tutti ora associano al suo nome.

Se dovessi sommare tanti numeri consecutivi a partire da 1 fino… ad esempio a 20, mi basta prendere l’ultimo numero (in questo caso 20), moltiplicarlo per il successivo (in questo caso 21), e fare la metà del prodotto ottenuto.

Nel nostro caso, 1+2+3+4+5+6+7+8+9+10+11+12+13+14+15+16+17+18+19+20 = 20×21:2 = 10×21 = 210.

Una volta conosciuta questa regola, se ne possono trovare delle altre. Ad esempio c’è un metodo molto sbrigativo per scrivere la somma di tutti i numeri da 1 fino ad una potenza di 10, come 1000 o 10.000 o 100.000…

Come si fa?

Questi fantasmi

Fantasma

L’indovinello è un gioco enigmistico, un po’ diverso dall’indovinello della cultura popolare.

L’unico indovinello che mi è stato insegnato a scuola è “Qual è quell’animale che al mattino cammina a quattro zampe, a mezzogiorno a due zampe e alla sera a tre zampe?”. E’ che l’enigma che la Sfinge proponeva nei pressi di Tebe e che Edipo risolse dicendo: “L’uomo”.

Gli indovinelli enigmistici moderni invece hanno un titolo e un testo; sembra che il testo sia un commento del titolo, e invece il testo parla di tutt’altro, ed il solutore deve scoprire di cosa.

Per rendere chiaro il tutto, propongo un divertente indovinello del mio amico Moreno, sempre fine ricercatore di termini e combinazioni enigmistiche nuove.

AL RADUNO DEGLI ALPINI
Traspare in noi il ricordo del passato
mentre del Corpo riviviam le gesta;
noi che fra le catene e i manti bianchi
prima atterriamo e poi spariamo a vista.

Ecco fatto. L’indovinello ha per titolo “Al raduno degli Alpini” e infatti sembra che parli di questo Corpo militare, che atterra e spara fra le catene montane e i bianchi manti nevosi.

Invece la soluzione è “I FANTASMI”, in quanto questi ci riportano alla mente il ricordo del passato (di chi è morto), e rivivono le gesta del corpo del defunto, mentre appaiono con le catene (non montuose, questa volta), e mantelli bianchi (i lenzuoli), e prima atterriscono e poi spariscono.

Una combinazioni curiosa è data da ATTERRIAMO e SPARIAMO, verbi che così coniugati possono fare parte della coniugazione di ATTERRARE e SPARARE, ma anche della coniugazione di ATTERRIRE e SPARIRE.

Conoscete altri verbi che si prestano ad una combinazione simile?

Il cassiere distratto

Soldi

Ho prelevato un certo importo in banca. E ho fornito al cassiere la distinta delle banconote che desideravo ricevere. Ma il cassiere, distratto, mi ha dato tante banconote da 10, quante dovevano essere quelle da 5; tante banconote da 20, quante dovevano essere quelle da 10; tante banconote da 5 quante dovevano essere quelle da 20. Stranamente, anche se i numeri delle banconote erano diversi nelle diverse pezzature, alla fine ho ricevuto l’importo esatto che mi spettava, nonostante l’errore del cassiere. Qual è il minimo importo che permette questa combinazione?

L’anagramma incerto

Anagramma

C’è una formula matematica che mi dice quanti anagrammi (anzi, quante possibili combinazioni anagrammatiche, indipendentemente dal loro significato) si possono trarre da una certa parola. Se questa parola è formata da lettere tutte differenti fra loro, il numero di possibili anagrammi, calcolando anche quelli privi di significato, è il numero di lettere fattoriale: una parola di 7 lettere avrà allora 7! anagrammi. Quel punto esclamativo indica che si deve fare il prodotto di tutti i numeri da 1 fino a quello indicato. Nel nostro caso 7! = 1x2x3x4x5x6x7 = 5040.

Allora la parola INCERTO ha 5040 possibili anagrammi. Il primo in ordine alfabetico è CEINORT, l’ultimo sarà TRONIEC, e in mezzo troveremo anche le parole di senso compiuto RECINTO, CRETINO e CORTINE. Ma quale sarà l’anagramma di posto 1000?